Ecco 10 curiosità che forse non sapevi sul Cinema!

Per l’ultimo giorno della settimana cinematografica vi presento un ibrido, un articolo che verrà pubblicato sia sotto la categoria Cinema che Curiosità, categoria che non aggiorno spesso e sarebbe invece il caso di farlo, oggi vi presento 10 curiosità che forse non sapevate sul Cinema.

Il cinema muto andato perduto

Sapevate che oltre il 90% dei film realizzati negli Stati Uniti d’America prima del 1929, per lo più muti, sono andati perduti? La maggior parte di essi per colpa dell’estrema infiammabilità delle pellicole dell’epoca, che ha causato numerosi incendi negli archivi delle case di produzione (per esempio, un incendio nel 1937 distrusse tutti i negativi originali della Fox). Inoltre numerose pellicole si sono deteriorate rapidamente poiché non conservate a temperatura e umidità controllate, e altrettante sono state distrutte intenzionalmente subito dopo l’avvento del sonoro perché si credeva che da quel momento in poi i film muti avrebbero avuto poco valore commerciale e che quindi non valeva la pena conservarli.

Il Padrino e la parola mafia

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Forse non ci avete mai fatto caso ma nel celebre film Il Padrino di Francis Ford Coppola, con Marlon Brando, Al Pacino e tanti altri, la parola ‘mafia’ non viene mai pronunciata, neanche mezza volta, nonostante sia una pellicola incentrata proprio su di essa! La leggenda vuole che sia stata la vera mafia a chiedere di non essere mai menzionata. Probabilmente pretendeva il pagamento del copyright…

I trailer dei film

Un tempo i trailer cinematografici per la promozione di un nuovo film venivano trasmessi dopo la proiezione di una pellicola nelle sale e non prima, come succede oggi. Non è infatti un caso che il termine trailer derivi da una parola inglese che letteralmente si traduce con ‘rimorchio’, proprio perché venivano proiettati alla fine del film. Tale pratica però non è durata a lungo, dato che gli spettatori tendevano ad abbandonare la sala subito dopo il termine del film senza guardare i trailer, ma il nome è rimasto.

Gli incassi di Paranormal Activity

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L’horror del 2007 Paranormal Activity, girato nello stile di un falso documentario, vanta uno degli ‘spread’ maggiori in termini di resa economica nella storia del cinema americano: costato meno di 15.000 dollari, ne ha incassati oltre 193 milioni. Non male, vero?

I costi di Titanic

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Titanic, il film di James Cameron del ’97, è costato una cifra molto alta, circa 200 milioni di dollari, addirittura più di quelli che servirono per la costruzione del vero transatlantico nel 1912: 7,5 milioni, equivalenti a 180 milioni di dollari dei giorni nostri. Ma a differenza dell’originale che fece splash nell’oceano, la pellicola si è rivelata un eccellente investimento incassando dieci volte la spesa.

La velocità di Bruce Lee

La leggenda delle arti marziali, l’attore americano di origini cinesi Bruce Lee, era così veloce nell’effettuare le sue mosse di kung fu che i registi dei suoi film furono costretti a rallentare le scene dei suoi combattimenti per permettere agli spettatori di seguirne i movimenti.

Il cinema nigeriano

Conoscete il cinema nigeriano? No? Beh male, perché si tratta di un’azienda molto florida e prolifica (conosciuta anche col termine Nollywood) che recentemente, come numero di produzione di film, ha sorpassato anche quella statunitense, collocandosi al secondo posto dopo l’India per numero di produzioni cinematografiche mondiali.

Il prezzo dei popcorn

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Tra le immagini classiche del cinema c’è senza dubbio anche quella dello spettatore che guarda un film sgranocchiando il popcorn nel vasetto. Non è però un’usanza così economica, visto che recenti indagini hanno svelato che nelle sale cinematografiche statunitensi una porzione dei celebri chicchi di mais scoppiati è arrivata a costare circa 5,50 dollari, addirittura più di un’oncia di filetto mignon.

Fuck Pulp Fiction!

Pulp Fiction di Quentin Tarantino ha tanti pregi ma di certo non può essere considerata una pellicola da proiettare in un collegio di educande: tra le altre cose è stato infatti calcolato che durante il film la parolaccia inglese ‘fuck’ viene pronunciata addirittura 265 volte.

I viaggi nel tempo in Cina

In Cina il cinema lo prendono molto (forse troppo) seriamente e non ammettono che agli spettatori si raccontino fandonie: per questo i film che contengono improponibili ‘viaggi nel tempo’ (tipo Ritorno al Futuro) sono assolutamente vietati sia nelle sale che in TV.

Per oggi le curiosità sono finite e con quest’articolo si conclude la settimana cinematografica, spero vi sia piaciuta, nel caso vi siate persi alcuni articoli di questo evento trovate il link sulla home.

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Curiosità sulle Olimpiadi

In questo periodo si è parlato solo di una cosa: Andiamo a Comandare… cioè le Olimpiadi, ed oggi vi propongo 5 curiosità che spero vi facciano ridere.

1) Lorna Johnstone , un’amazzone inglese, ha partecipato alle Olimpiadi di Berlino nel 1972 all’età di 72 anni . Era quasi bisnonna! Si classificò dodicesima, ma comunque fu la prima della squadra britannica.

2) Alle Olimpiadi di Parigi nel 1900 Ernest Hoppenberg , un nuotatore tedesco, concluse con successo i 200 metri dorso ma… venne salvato mentre rischiava di annegare, soffocato dalla dentiera! A dimostrazione el fatto che il bagnino alle Olimpiadi serve davvero a qualcosa.

3) Siso Kanakuri detiene il record della maratona più lunga: 55 anni! Nel 1912 durante le Olimpiadi a Stoccolma, l’atleta giapponese, subito dopo la partenza, scomparve senza lasciar traccia. Fu scovato nel 1962 da un giornalista svedese a cui raccontò di aver abbandonato la gara a metà strada, trovando ospitalità presso una famiglia svedese per poi rientrare in nave (e sotto mentite spoglie) in patria. Nel 1967 ritornò a Stoccolma per tagliare il traguardo nello Stadio Olimpico! La sua maratona si concluse così dopo 55 anni!

4) Nel 1952, il francese Jean Boiteaux vinse l’oro dei 400 stile libero . Finita la gara, suo padre si gettò in acqua (completamente vestito) per abbracciarlo. Prima della finale, il giovane Jean aveva fatto promettere a suo padre di lasciargli sposare l’amata se avesse vinto .

5) Il pugile Leon Spinks non amava correre e fare gli allenamenti: per questo si spruzzava acqua sul viso per simulare il sudore e risparmiarsi la fatica . Nonostante la pigrizia riuscì a vincere ugualmente l’oro nella categoria mediomassimi alle Olimpiadi del 1976 .

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“Mi sento leggero come una nuvola” e allora mettiti a dieta!

 

E sì perché a differenza di quello che molti credono le nuvole pesano davvero un sacco!

Le nuvole sono composte da vapore acqueo, e quindi hanno un peso, il quale però varia moltissimo a secondo del tipo di nube e delle sue dimensioni, ma può raggiungere anche diverse centinaia di tonnellate. Ad esempio, una nube cumuliforme di un chilometro cubo (una dimensione non eccessiva per questo tipo di nuvole), con un contenuto di acqua nella media, peserebbe ben 200 tonnellate.

La domanda sorge però spontanea: come fa un oggetto tanto pesante a rimanere sospeso?

Semplice, per la sua densità: la nube è meno densa dell’aria secca che la circonda, pertanto, galleggia (e si muove in continuazione). Almeno finché temperatura e pressione non ne aumenteranno la densità e la faranno cadere al suolo. Sotto forma di pioggia.

Inoltre le nuvole sono composte da particelle d’acque piccolissime, tanto che ce ne vogliono miliardi per formare una sola goccia d’acqua, di conseguenza l’effetto della gravità su di loro è alquanto trascurabile.

 

Perché oggi è la Festa dei Lavoratori?

Oggi è la Festa del lavoro o Festa dei lavoratori che viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti Paesi del mondo per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale

Si festeggia il 1° maggio inonore di un corteo operaio svoltosi in questo giorno nel 1886 a Chicago che venne represso nel sangue.

Cos’è il DNA day?

Il DNA Day è una giornata (che da noi passa inosservata per colpa la festa della liberazione) unica nel suo genere in cui gli studenti, gli insegnanti e il pubblico possono imparare di più sulla genetica. La giornata commemora il completamento del Progetto Genoma Umano nell’aprile 2003, e la scoperta della doppia elica del DNA nel 1953. Negli altri paesi vengono organizzate lezioni fiere e tanto altro per celebrare questa festa ma purtroppo in Italia no, fatto sta che ho scritto questo articolo perché ho pensato che a molti divoi sarebbe potuta interessare questa curiosità.

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10 curiosità incredibili su Steve Jobs!

E’ da un bel po’ che non aggiorno questa categoria ma non preoccupatevi, non mi sono dimenticato di voi amanti delle curiosità. Oggi parliamo di Steve Jobs, fondatore e fino a qualche anno fa CEO della Apple.

Iniziamo co un po’ di storia, nel 1973 Steve Jobs abbandona l’università per poter entrare, nel 1974, nell’organico dell’azienda Atari. Nello stesso anno, scontento dell’andamento della sua vita decise di partire per l’India alla ricerca dell’illuminazione. Evidentemente, tornò vittorioso dal viaggio dato che dopo qualche anno, nel 1976, fondò la Apple. Nove anni più tardi, nel 1985, viene espulso dalla Apple e fonda un’altra importante società, la Next. Essendo diventato ormai molto ricco, Steve Jobs, nel 1986 acquista la Pixar. Sentendo la nostalgia della sua prima casa, nel 1996 fa assorbire la Next dalla Apple diventandone CEO ma mantenendo ugualmente i rapporti con la Pixar che venderà alla Disney nel 2006.

E adesso che sapete tutto quello che c’è da sapere su Steve Jobs iniziamo con le curiosità:

1.Steve Jobs guadagnava desisamente di più attraverso le azioni Disney di cui era in possesso che dal suo stipendio di CEO Apple dal quale otteneva solo 1 dollaro l’anno (per sua scelta), mancanza a cui sopperiva con i 48 milioni di dollari annui che guadagnava grazie alle sue azioni Disney grazie alle quali Steve Jobs è arrivato a ricoprire la 136° posizione della classifica dei miliardari del mondo 2010 redatta da Forbes. Il suo patrimonio equivaleva a circa 5,5 miliardi di dollari.

2.A Steve Jobs piaceva molto vestirsi in modo comodo e pratico senza badare molto al proprio aspetto. La sua ‘uniforme quotidiana’ era composta da una maglia in cashmere o di seta nera a collo alto, dei jeans della Levi’s (ne possedeva più di 100) e scarpe da ginnastica New Balance.

3.La società fondata da Steve Jobs è stata denominata ‘Apple’ anche perché le mele erano il suo cibo preferito. Sia lui che sua moglie erano vegani e non mangiando prodotti di origine animale prediligevano la verdura e la frutta.

4.Tutti i dipendenti di Apple hanno in loro possesso un badge. Sopra ogni badge si può visualizzare il nome e il numero che contraddistingue ogni dipendente. Il numero mostrato sul badge si riferisce all’ordine in cui i dipendenti sono stati assunti. Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, è il dipendente N. 1 mentre Steve Jobs, invece, è sempre stato assegnato il n. 2, ma grazie alle sue continue proteste riuscì a conquistare la posizione di dipendente n. 0.

5.Dopo l’abbandono dei suoi studi, Steve Jobs iniziò un corso di calligrafia che lo fece innamorare dei caratteri e, più in generale, della scrittura. E’ grazie a questa sua passione che Steve Jobs ha assegnato a Macintosh un carattere bello e originale che Windows ha successivamente copiato.

6.Steve Jobs è riuscito a convincere John Sculley a lasciare la PepsiCo e diventare CEO di Apple. Il fondatore della Apple è riuscito nel suo intento con una frase famosa ‘Vuoi vendere acqua zuccherata tutta la tua vita o vuoi cambiare il mondo?’.

7.Steve Jobs da piccolo era una peste, un piantagrane, che portava serpenti e piccole bombe in classe durante l’orario scolastico. E’ stato proprio lui a raccontarlo durante un’intervista nella quale ha sottolineato tutte le volte in cui è stato sospeso da scuola per il suo comportamento.

8.Steve Jobs ha mantenuto il carattere burlone che ha caratterizzato la sua infanzia. Durante la presentazione di iPhone al Macworld 2007, Steve Jobs ha usato lo smartphone per chiamare Starbucks e ordinare 4.000 prodotti.

9.Larry Lang, ingegnere presso la Hewlett Packard, ha mostrato a Steve Jobs il suo primo computer a 12 anni. Ne ha subito voluto uno per provarlo e ricordando il momento ha affermato ‘Ho solamente pensato che fossero macchinari molto ordinati. Desideravo provarlo per poter confermare le mie idee’.

10.Nel 2008, Bloomberg News ha inviato il necrologio di Steve Jobs attraverso le reti televisive nazionali. Immediatamente venne pubblicato su Internet e la falsa notizia della morte del fondatore della Apple si diffuse in tutto il mondo, per essere poi successivamente smentita, per questo ci sono persone convinte che tuttora Steve sia vivo.

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Se volete una connessione rapida quest’anno niente albero di Natale!

wi-fi

Le luci dell’albero di Natale possono creare delle interferenze nel segnale Wi-Fi e danneggiare la connessione Internet. Lo ha spiegato OFCOM, il garante delle comunicazioni inglese, in un video pubblicato su YouTube. Una casa su cinque, ovvero sei milioni di appartamenti, potrebbero affrontare questo problema se non si prendono le dovute precauzioni.

Per evitare un calo nelle prestazioni, infatti, è necessario posizionare il router Wi-Fi il più lontano possibile dalle luci dell’albero. Sono necessari almeno tre metri di distanza per non avere interferenze, ma bisogna fare attenzione anche ad altri apparecchi. I frigoriferi, i telefoni cordless, gli altoparlanti, i sistemi di apertura dei garage, i baby monitor e perfino le lampade potrebbero disturbare la connessione se si trovano molto vicini all’apparecchio.

Per scoprire se si è già soggetti al problema, OFCOM consiglia di utilizzare la sua nuova app per Android e iOs. Come si legge nella descrizione, infatti

Se c’è un significativo calo delle prestazioni tra la tua connessione e la tua rete Wi-Fi domestica, l’app lo identificherà e fornirà consigli per aiutarti a risolvere il problema che potresti avere.

In alternativa, è possibile rivolgersi al servizio clienti del proprio provider per farsi guidare step by step da un esperto del settore.

Anonymous attacca un sito web Isis e lo trasforma in uno store di Viagra e Prozac

anonymous

Il gruppo hacker più potente del Web è deciso a dare un forte contributo alla lotta contro il terrorismo organizzato. Anonymous ha dichiarato ufficialmente guerra all’Isis dopo gli attentati del 13 novembre a Parigi. Da allora, diverse azioni mirate hanno bombardato virtualmente i quartier generali di Daesh.

Oggi si apprende dell’ultima impresa degli hacker che sono riusciti a sabotare uno dei maggiori siti web di propaganda terroristica. Dopo aver assaltato il sito, Anonymous ha sostituito la home page con quella di una finta farmacia online dedicata alla vendita di Prozac e Viagra. Gli autori dell’azione sono i GhostSec, un gruppo attivista legato ai potenti hacker.

Prima di arrivare ad attaccare il sito web di Daesh, Anonymous si è mosso anche contro i migliaia di account social creati dai terroristi per poter reclutare foreign fighters (ve ne ho parlato in questo articolo).

Inoltre, recentemente gli hacker hanno pubblicato sul web delle guide che potrebbero consentire a qualsiasi utente di aiutare nella lotta virtuale al terrorismo.

Star Wars si merita l’Easter Egg meglio riuscito di Google

Easter Egg

La celebre saga di Star Wars si è aggiudicata l’Easter Egg più riuscito di Google. In attesa di Guerre Stellari: il Risveglio della Forza, Google ha pensato di organizzare una sorpresa ai fan della serie. Digitando la frase “A long time ago in a galaxy far far away”, lo schermo del pc si trasformerà per rispecchiare il tema fantascientifico.

La frase scelta per l’occasione è quella più amata dagli appassionati della saga. L’omaggio, infatti, si rifà all’incipit dei film della serie. La magia inizia digitando queste famose parole nel motore di ricerca. Da qui, poi, la pagina bianca di Google si trasformerà in uno spazio stellato dove i risultati di ricerca scorrono come i titoli del film. Notizie, video e immagini rimangono pienamente funzionanti; basta cliccarci sopra per far ritornare tutto alla normaliltà e visitare i risultati correlati. Lo slide è anche fornito di un pulsante a destra dello schermo che permette di terminare o mettere in pausa la sfilata dei titoli.

Quello dedicato a Star Wars non è certo il primo Easter Egg di Google, ma è sicuramente quello più apprezzato. Dopo il primo scherzetto videoludico pensato nel 1979, molti altri ne sono seguiti. Provate a digitare le parole “Zerg Rush” o la frase “Answer to the ultimate question of life, the universe and everything” per vederne altri.